Quanto costa l'iPhone dopo 2 anni?

Andrea Grassi , 24 Jul 2009 , Cellulari

Dopo le proteste per i prezzi alti al lancio, e con l’arrivo di Tre, la concorrenza si è scaldata e ci sono offerte interessanti, ma con vincoli di 24 mesi.

Confronto tariffe iPhone 3G S

(di Andrea Grassi)

Dopo la prima ondata di appassionati disposti a tutto pur di avere in mano un nuovo iPhone 3G S, i gestori telefonici stanno ora tentando di conquistare una nuova, più consistente, fascia di clienti interessati sì a diventare utenti del rivoluzionario smartphone di Apple, ma più attenti al prezzo e alle condizioni contrattuali. Tim, Vodafone e Tre, che solo da quest’anno ha iniziato a vendere l’iPhone, hanno ormai stabilizzato le proprie offerte che permettono di avere un iPhone a prezzo scontato (o addirittura azzerato, in alcuni casi) a fronte della sottoscrizione di un abbonamento, dell’impegno a garantire una quota minima di ricariche nel mese.

Tali abbonamenti o servizi comprendono quasi sempre la connessione gratuita a Internet fino al raggiungimento di una soglia di traffico variabile, e talvolta anche un certo numero di SMS e minuti di conversazione inclusi nel costo dell’abbonamento. Come sempre quando ci sono di mezzo gli operatori telefonici, però, il confronto tra le tariffe diventa una materia piuttosto complicata. In parte perché le varianti in gioco sono molte, e in parte perché i gestori di telefonia mobile sembrano comporre le proprie tariffe con il preciso obiettivo di impedire confronti diretti con i concorrenti. Soprattutto, i gestori hanno recentemente inserito delle clausole che permettono di rescindere il contratto con l’utente e chiedere quindi il pagamento di telefonate e SMS a tariffa piena, cosa che potrebbe in breve tempo vanificare il risparmio ottenuto sull’acquisto del telefono.