
Finora scegliere il sistema operativo era facile: i pc utilizzano Windows, i computer Apple il Mac OS e sui portatili degli amministratori gira Linux. Molti sostengono che la scelta del sistema operativo dipende dai gusti ma la questione non è così riduttiva.
Abbiamo dato un’occhiata a Windows 7, Mac OS X Snow Leopard e alla distribuzione Linux Kubuntu e possiamo promettervi una cosa: grazie ai risultati di questa prova comparativa saprete perfettamente qual è il sistema più adatto alle vostre esigenze.
Affinché, dopo averlo scelto, possiate partire subito, abbiamo raccolto in questa pagina i migliori tool in versione Windows e Mac che i produttori hanno "dimenticato" di includere nel sistema (Kubuntu risulta già completo, e forniamo il link per il downlaod dell'immagine ISO).
I sistemi operativi devono essere facili da usare e occupare il meno possibile le risorse del computer.
Ma a cosa serve un sistema snello e dalle prestazioni elevate se anche l’hacker più inesperto è in grado di impadronirsi del computer in pochi minuti? Per questo motivo ci siamo concentrati sulla politica di sicurezza dei candidati del test.
L’obiettivo primario degli attacchi degli hacker è e rimane Windows, a causa del numero elevato di installazioni. In questo modo gli hacker riescono ad attaccare gran parte dei computer presenti in internet con un unico virus. Nel caso di Apple e Linux, al contrario, si conosce appena una manciata di virus. Tuttavia sarebbe sbagliato ritenerli per questo motivo sicuri.
Se nel primo semestre del 2009 Microsoft ha classificato circa il 39% delle falle di Windows come critiche, nel caso di Apple si trattava del 18%, mentre Linux ha registrato appena il 14%. Ancora più importante del numero di falle è l’approccio del produttore con i punti deboli scoperti nel sistema.
Contrariamente ai concorrenti, Microsoft ha sempre procurato rapidamente una patch: per Windows il secondo martedì del mese è sempre giorno di patch. In questa giornata, Redmond mette a disposizione tutte le correzioni dei bug attraverso il servizio Windows Update. Per le falle critiche esistono degli aggiornamenti straordinari, caricati e installati automaticamente dal sistema. Apple e Linux non hanno un programma fisso per gli aggiornamenti. In Mac OS X (come in Windows 7), un Update Manager integrato verifica la presenza di aggiornamenti a intervalli ben precisi. In Kubuntu invece ci deve pensare l’utente.
Tuttavia Microsoft e Apple hanno uno svantaggio rispetto a Linux in termini di sicurezza: prima che gli aggiornamenti arrivino all’utente, le correzioni dei bug vengono sottoposte a numerosi controlli di qualità e compatibilità. Il vantaggio della community Linux è che spesso la prima patch è disponibile già a distanza di poche ore, tuttavia può rendere il sistema instabile.
A causa del tempo prolungato richiesto dalle patch per Mac OS X e Windows 7, al momento della chiusura dell’articolo c’erano ancora 22 falle prive di patch in OS X; Microsoft invece doveva eliminare ancora 17 bachi.
Dal momento che Microsoft non è in grado di fornire una garanzia totale sulla sicurezza del sistema, si rendono necessari antivirus e tool antispyware: questi proteggono dalle falle e dagli attacchi conosciuti, ben prima che Microsoft metta a disposizione una patch.
Sui computer Apple e Linux tali programmi non esistono, ma l’utente può rinunciarvi senza troppe preoccupazioni. I tre virus Apple attualmente in circolazione vengono riconosciuti autonomamente dal nuovo Snow Leopard che, per farlo, verifica la presenza di routine dannose in ogni download.
Il produttore di OS X ha però avuto una dimenticanza piuttosto sciocca, non considerando il fatto che i virus possono insinuarsi nel computer anche attraverso una chiavetta Usb: e qui il tool fallisce il proprio compito. Tuttavia, l’azienda ha reso noto che sta già lavorando a una patch che dovrebbe arrivare con la versione 10.6.1 di Snow Leopard.
Windows 7 è l’unico tra i sistemi testati a offrire un Centro Sicurezza PC, nel quale l’utente può tenere sotto controllo tutte le funzioni di sicurezza più importanti. In caso di malfunzionamento del firewall, per esempio, Microsoft avvisa l’utente e propone possibili soluzioni.
Snow Leopard e Kubuntu non dispongono di un servizio simile. Apple e Linux presentano un’ulteriore fatale mancanza: nei computer OS X il firewall è disattivato di default e chi vuole essere protetto con Kubuntu in alcune distribuzioni deve addirittura installare il firewall a posteriori.
Per quanto riguarda l’antiphishing, tutti e tre i sistemi sono eccellenti. Ognuno dei sistemi operativi protegge dagli attacchi attraverso un filtro web. Se l’autore di un attacco riuscisse comunque a farsi strada, i sistemi utilizzano un trucco molto semplice per la protezione: l’utente registrato non possiede i diritti di amministrazione.
Ogni modifica apportata al sistema richiede una conferma: in Kubuntu e Mac OS X è necessario immettere la password. Tuttavia i programmi continuano a funzionare in background. Più raffinata la tecnica adottata da Windows 7: in questo caso la gestione dell’account utente blocca completamente il computer, finché l’utente non autorizza il tool sospetto con un clic del mouse. Microsoft mostra anche altre informazioni, per esempio la provenienza del programma.
Per quanto riguarda la sicurezza non esiste un vero vincitore: da una parte abbiamo dei sistemi praticamente privi di falle, ma anche privi di sistemi di protezione.
La concorrenza è sempre sotto tiro, ma ha anche la difesa migliore. La vittoria ai punti spetta a Windows 7, anche se per poco. Si tratta infatti dell’unico sistema che dimostra sin d’ora di essere in grado di affermarsi in qualche modo nella battaglia contro gli hacker. Chi invece utilizza OS X o Kubuntu è privo di firewall e di antivirus e spesso si trova a lungo con un sistema privo di patch.

Per il lavoro quotidiano scegliere Mac OS X o Windows 7 è questione di gusti: ogni sistema ha i suoi vantaggi. Il nostro test conferma il sospetto di molti: i tecnici puntano su Linux, chi preferisce un computer all’insegna del design sceglie Apple e il restante 80% degli utenti con il nuovo Windows 7 non solo si troverà a suo agio, ma si muoverà anche in modo più rapido e sicuro. Infatti, i firewall disattivati di default in Mac OS X o i driver mancanti in Kubuntu costituiscono evidenti svantaggi.
Utilizzo sia win che os x da
quest'articolo è un ammasso
ma va va arci non sai un
manuel stai attento a ciò
arcangelo sei uno spara
concordo con aluni utenti
io sono uno che studia
Quello che sconcerta di più
Condivido in parte quanto
Utilizzo tutti e tre i
Aggiungo perchè non
1)Non è vero che linux e
Pietoso l'articolo... oltre
@Andrea Grassi > Per essere
Devo confessare che me la
> La concorrenza è sempre
> Il vantaggio della
> Contrariamente ai
Io credo che il sig. Andrea
Tu non devi parlare di PC ,
Questo articolo è veramente
mi son fermato dopo poche
Articolo veramente
Non riesco piu' a fermarmi
Ho letto l'articolo e l'ho
Ragazzi vergogna il vero
...peccato ritenevo CHIP la
E un bel saluto a germano
Stupefacente!!!! Ma non
Diamo a Cesare quel che e'
Era dai tempi degli articoli
L'articolo l'ho letto sul
mai lette così tante
Tecnicamente parlando a
Ciao a tutti, non ho potuto
Scusa caro A Grassi ma tu
Le bambine viziate di zio
Linus
ahahahahhahahhahahaha e la
ma siete ridicoli, cambiate
Scusate piccola
1)Se dico che Win7 vince ma
1)Come prima costatazione
Ma... dai ma è uno scherzo?
articolo scritto male con
Il post precedente l'ho
Che non bisogna offendere
allora : update con il
l'articolo è una vera
buongiorno, non sono