Router wireless per utenti esigenti
Andrea Grassi , 21 Oct 2010
Buone prestazioni e funzioni sofisticate, ma un'interfaccia solo in inglese e una certa complessità lo rendono adatto più alle piccole aziende che alla casa.
Atlantis è un’azienda relativamente giovane, presente sul mercato dal 1998, che si dedica alla progettazione e alla produzione di soluzioni dedicate alla connettività sia in ambito consumer sia in ambito professionale, sebbene in quest’ultimo caso il target coinvolga maggiormente il segmento delle piccole e medie imprese rispetto a strutture IT più ampie.
Il Webshare RB1 WN è un router wireless privo di modem e in grado di svolgere la funzione di access point. Più in dettaglio il router consente di creare fino a un massimo di tre access point virtuali e quindi altrettante reti Ssid con chiave di protezione diversa e differenti livelli di accesso. Per esempio si possono dedicare una rete Wi-Fi al solo accesso alla rete interna, un’altra abilitata soltanto per l’accesso a internet, utile in caso si debba fornire connettività a persone esterne alla propria azienda, e una che abbia accesso completo all’esterno e all’interno. Supporta, inoltre, la funzione di Wireless Distribution System (Wds) sia in modalità Bridge sia Multi-Bridge. Atlantis ha dedicato attenzione anche alla sicurezza, dotando il router di un firewall con avanzate funzioni di ispezione dei pacchetti (Spi) e prevenzione degli attacchi Denial of Service (DoS). Oltre a ciò supporta fino a cinque reti Vpn operanti simultaneamente.
Il Webshare RB1 WN possiede un design sobrio caratterizzato da uno chassis in plastica bianca con un inserto superiore nero lucido. Qui sulla destra sono presenti tre antenne esterne orientabili da 4 dBi che consentono una diffusione e una portata del segnale wireless migliori. Il retro, come nella maggior parte dei router, ospita il tasto di accensione e spegnimento, il tasto di reset/Wps che consente di abbinare in modo semplice e sicuro altri dispositivi Wi-Fi dotati di questa tecnologia, un’interfaccia Wan e quattro porte Ethernet Gigabit. Diversamente da altri router dedicati più a un’utenza consumer, all’interno della confezione non è presente un cd con tool di setup per una rapida configurazione guidata, che invece è disponibile via interfaccia web. È però presente un manuale dettagliato archiviato su un supporto mini-cd difficilmente utilizzabile in un lettore dvd privo di fermo disco e posizionato in verticale.
Tornando alla configurazione, come abbiamo brevemente accennato, è necessario collegare il router via cavo Ethernet, presente all’interno della confezione, a un pc e avviare il browser. Sulla guida rapida all’installazione sono indicati l’indirizzo Ip di default del router e le credenziali necessarie per effettuare l’accesso alla pagina di amministrazione. L’interfaccia di amministrazione si presenta con una grafica ben organizzata, tuttavia l’impossibilità di impostare la lingua italiana come lingua di sistema riduce la valutazione sull’ergonomia. Non è escluso che la nostra lingua possa essere integrata con il rilascio e la conseguente installazione di un firmware aggiornato. Buono il rapporto prezzo/prestazioni