Potenza a volontÃ
CHIP.it , 17 Jun 2009 , Notebook
Definire notebook questo Acer sarebbe davvero riduttivo: si tratta di un desktop replacement che, per dotazione e potenza di calcolo, ...
Definire notebook questo Acer sarebbe davvero riduttivo: si tratta di un desktop replacement che, per dotazione e potenza di calcolo, può tranquillamente competere con i migliori sistemi pc di fascia medio-alta. L’ultimo nato della gamma Aspire 8930 utilizza un processore quad core Intel, il modello Core 2 Quad Q9000, un processore da 2 GHz di frequenza, con Front Side Bus a 1.066 MHz e 6 Mb di cache L2. La Cpu è relativamente recente ed è il top di gamma per quanto riguarda i processori Intel dedicati ai sistemi mobile: offre un’elevata potenza di calcolo a fronte di un Tdp complessivo contenuto entro 45 watt. Acer è stata una delle prime aziende a impiegare il Core 2 Quad, realizzando un sistema di intrattenimento multimediale senza compromessi.
Schermo Full HD
Uno degli elementi che maggiormente contraddistingue l’Aspire 8930G è il poderoso monitor Lcd da ben 18,4 pollici: quanto basta per un’esperienza di gioco o di intrattenimento in generale completamente immersiva. Si tratta di un pannello CineCrystal ad alta luminosità (220 nit) con proporzioni 16:9 e risoluzione Full-Hd da 1.920 x 1.080 pixel. Il pannello è uniformemente retroilluminato e presenta un tempo di risposta pari a 8 ms, quindi idoneo anche per giocare. La finitura frontale è lucida, soluzione che contribuisce a rendere i colori naturali e a enfatizzare i toni scuri. Lo schermo sfrutta un set di tecnologie d’immagine avanzate come Wide Color Gamut Plus (WCG+), Acer ClearVision e Acer CinemaVision, che consentono di offrire immagini più nitide con una distorsione ridotta al minimo. L’aspect ratio di 16:9 anziché il più tradizionale (per i notebook) 16:10 rende la visione di film ottimale, sfruttando al meglio l’intera superficie del display.
Scheda video
Il pannello dell’Acer è pilotato da una sezione video Nvidia GeForce 9600M GT, con 1 Gb di memoria Vram GDdr2 dedicata e di un massimo di 1.791 Mb di memoria TurboCache condivisa con quella di sistema. La sottosezione grafica pilota anche un’uscita Hdmi con Dhcp, mediante la quale è possibile collegare l’Aspire a pannelli Lcd o plasma esterni, consentendo di sfruttare il sistema come player multimediale da salotto. Naturalmente è supportata anche la gestione di un secondo monitor, via Vga.
Lettore Blu-ray
L’unità ottica consiste in un lettore Blu-ray/Dvd: si tratta di un Sony Optiarc Bd Rom BC-5500S con velocità di lettura BD di 2x e masterizzazione Dvd a 8x. Il lettore è collocato sul lato destro del case ed è di tipo a vassoio. La Ram di sistema è di 4 Gb, di tipo Ddr3 1.066, configurata su due banchi da 2 Gb ciascuno. Acer molto intelligentemente fornisce il sistema operativo Windows Vista Premium in versione a 64 bit, scelta che consente di sfruttare appieno tutti e 4 Gb di memoria installati. Gli hard disk nella configurazione testata sono due, da 500 Gb ciascuno: si tratta di unità Sata Western Digital da 2,5 pollici, di serie non configurati in modalità Raid. Il South Bridge ICH9M consente comunque di configurarli in Raid 0 o 1, per incrementare prestazioni oppure affidabilità.
Audio e aspetto
Altro punto di forza dell’Acer Aspire 8930G è il sottosistema audio, con certificazione Dolby Home Theatre di seconda generazione: si tratta di un sistema 5.1 da 10 watt di potenza complessiva, potente e ben bilanciato, anche grazie al sistema Tuba CineBass che enfatizza le basse frequenze, contribuendo a una miglior resa delle colonne sonore dei film e degli effetti nei videogiochi.
L’Aspire 8930G presenta la finitura del case Gemstone Blue, i cui elementi di spicco sono la finitura lucida del coperchio, il logo Acer illuminato e le finiture interne antracite e nere. La tastiera è anch’essa nera, abbastanza precisa ma con il piccolo neo di una tendenza a flettere. A sinistra della tastiera è posizionata la media console CineDash, un avveniristico set di pulsanti a sfioramento, retroilluminati in bianco, dedicati al controllo e regolazione delle funzioni multimediali. La parte dei poggiapolsi è rifinita con un motivo simil-carbonio in rilievo, che coinvolge anche il touchpad: a nostro avviso questa è una scelta progettuale non condivisibile, dato che un touchpad “ruvido” risulta molto rapidamente fastidioso da utilizzare. Si tratta comunque di una pecca marginale, su un prodotto che complessivamente è davvero eccellente.
Damiano Zanni
