Volunia, perchè tanto interesse verso il Google italiano

Antonino Caffo , 06 Feb 2012

Tra poche ore verrà lanciato il motore di ricerca che promette una nuova esperienza sul web

Se ne parla oramai da qualche giorno. Volunia è il nome del motore di ricerca tutto italiano sviluppato da Massimo Marchiori. Le possibilitià di successo e di portare un nuovo tipo di esperienza nelle web ricerche ci sono tutte, basti pensare che Marchiori è il padre di quell'Hyper Search che ha dato molto a Google e allo sviluppo della piattaforma. Alle 12 di oggi ci sarà la conferenza stampa (in diretta streaming) durante la quale Volunia verrà reso pubblico ai Power Users, un gruppo di utenti scelti tra tutti quelli che hanno fatto richiesta di invito sul sito. Ma perchè tanto rumore attorno al progetto italiano? L'idea alla base di Volunia è quella di unire l'aspetto di ricerca del web con quello 2.0, più social. Insomma si punta a creare un luogo unico dove le persone possano trovare risposta alle proprie domande e nello stesso tempo interagire con gli altri.

Volunia portà con sé tante domande alle quali non sarà possibile rispondere nell'immediato. L'utilità è tutta da verificare soprattutto in tempi in cui gli utenti sanno quello che vogliono e dove le ricerche su internet sono una cosa e il tempo speso sui social network un'altra. Di certo la creatura di Marchiori non potrà essere un anti-Google per tanti motivi. Tra questi la mancanza di una identità talmente forte da restare in piedi anche dopo un flop. Il "patrimonio" di Google ha resistito dopo l'insuccesso di alcuni progetti tra cui Wave. Uno dei punti dal quale gli altri colossi potranno prendere spunto è quello della privacy. Volunia si ripromette di non raccogliere informazioni sui dati di navigazione degli utenti così da rendere l'esperienza totalmente privata e sicura. Appuntamento tra meno di due ore per scoprire Volunia e il suo mondo.

A proposito di motori di ricerca e colossi CHIP.it ha ascoltato in esclusiva il parere di Giuseppe D'Antonio CEO di CircleMe/Cascaad ed ex-Partnerships/Business Dev Manager di Google:

"Indubbiamente si tratta di un campo molto interessante. Dalle poche informazioni condivise non riesco a capire se ci sia la <<sostanza>> di cui si avrebbe bisogno, ma sviluppare una soluzione di search che tenga in considerazione l'aspetto social sarebbe molto interessante. Inoltre, una cosa in cui credo molto (e alla base anche nel nostro startup) è la creazione di interest-based networks: se Volunia riuscisse a fare questo durante il processo di navigazione degli utenti, sarebbe sicuramente di grande valore. Ma purtroppo per ora possiamo solamente fare speculazioni. Una ultima cosa però la dico: Google è una società incredibilmente innovativa e dalla grande qualità tecnologica (avendoci lavorato penso di conoscerla bene) e quindi posso dire che sfidare BigG nel campo stesso del search (senza cambiarne troppo prospettiva) potrebbe essere una sfida mastodontica, e alquanto coraggiosa".