Vendite dei PC a picco, la speranza sono i tablet

Antonino Caffo , 15 Nov 2011

L'ultimo rapporto Gartner parla chiaro: la flessione è pesante anche per portatili e netbook. Nella classifica dei produttori salgono Asus e Apple

Non sono tempi facili per l'economia mondiale e tantomeno per il settore della tecnologia. L'istituto di ricerca Gartner ha analizzato gli ultimi dati del mercato Hi-Tech nel terzo trimestre del 2011. Si registra un declino dell'11,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno nella vendita di PC in Europa Occidentale nonostante il numero di unità prodotte sia lo stesso dello scorso anno.

Nell'area di riferimento (sempre l'Europa Occidentale) il segmento che fa registrare la perdita maggiore è quello consumer con una flessione in volumi del 18,8% mentre a quello professionale ha una contrazione del 2,2%. Il dato è negativo anche se si considera che negli anni precedenti le vendite di desktop, portatili e netbook si manteneva stabile anche per il back to school dei ragazzi. Quest'anno i magazzini si sono riempiti di scorte invendute e anche se lentamente si stanno svuotando, si registra pur sempre un calo vistoso nei dati di vendita.

Particolarmente colpito il mercato dei netbook che fa registrare un -12,6% rispetto alla precedente rilevazione. Sul versante produttori Hp mantiene la leadership con uno share di mercato del 22,7%, seguita da Acer (15,2%) e Asus (10,6%). Per le prime due c'è una flessione di vendite che oscilla dal -7,5% di  Hp al -24,5% di Acer. In salita invece Asus (+2'% sul 2010) e Dell (+9,8%). La sorpresa è la Apple che diviene la quinta forza del mercato con ben 1,1 milioni di computer venduti in Europa Occidentale ai quali non vengono però sommati gli iPad, che le permetterebbero una posizione in classifica anche più alta.