Symantec denunciata: falsi allarmi ai clienti

Antonino Caffo , 12 Jan 2012

Una precisa accusa di frode nei confronti dell'azienda che fornisce anti-virus che ora rischia la class action

Symantec indurrebbe i clienti ad acquistare la versione completa delle proprie soluzioni anti-virus e mailware fornendo falsi messaggi di minaccia presenti nei PC e scatenando così una preoccupazione inesistente. Lo riferisce il sito ZdNet che afferma come la causa in tribunale sia stata avviata da un cittadino amerciano residente nello Stato di Washington. La denuncia è stata depositata presso la Corte Distrettuale di San Jose in California martedì scorso. Il motivo risiede in alcune tattiche ingannevoli utilizzate da Symantec per spaventare gli utenti e indurli ad acquistare le versioni a pagamento dei propri software.

La lista dei tool comprende le Norton Utilities, PC Tools Registry Mechanic e PC Tools Performance Toolkit che segnalerebbero errori dannosi e rischi per la privacy in realtà inesistenti. Si tratta di azioni di "scareware" utilizzate già dai truffatori online che simulano una scansione del PC direttamente nella pagina web che si sta visualizzando, fingendo anche di aver trovato errori risolvibili con eventuali click a siti poco chiari e inaffidabili.

Nella deposizione della denuncia si legge: "Il software informa falsamente il consumatore su errori con priorità alta e in aggiunta si afferma che lo stato generale del sistema in pericolo così come il livello di privacy, troppo basso".

La notizia arriva solo una settimana dopo che Symantec ha annunciato di essere stata vittima di un gruppo di hacker indiani che hanno violato il codice sorgente intromettendosi in alcune soluzioni anti-virus aziendali. Già nel 2010 agli utenti che non rinnovavano l'abbonamento al software, Symantec inviava una mail con scritto che in qualsiasi momento un virus o un malware poteva entrare nel computer senza una protezione adatta con la possibilità per i pirati informatici di acquisire i dati del conto in banca e prosciugarlo. Vero terrorismo psicologico.