Samsung citata in giudizio per le custodie del Galaxy Tab

Antonino Caffo , 21 Dec 2011

Sembrava che Apple ci fosse passata sopra ma ha denunciato la casa coreana per aver copiato le Smart Cover dell'iPad

Vada bene quando si tratta di brevetti e interfacce grafiche che possono assomigliarsi o rendere le esperienze d'uso simili su dispositivi con sistemi operativi diversi. Ma nel caso dell'ultima accussa di Apple a Samsung si cade quasi nel ridicolo. Possono piacere o meno, la le Smart Cover lanciate dalla Apple in concomitanza dell'iPad 2 hanno portato sul mercato un nuovo tipo di custodia, capace di trasformarsi per i più vari utilizzi. Durante l'estate del 2011 Samsung aveva lanciato una serie di cover per il Galaxy Tab molto simili a quelle per iPad 2. Nonostate l'azienda che ha prodotto le Smart Case non fosse la Samsung, e quindi non direttamente perseguibile per la violazione, ha suscitato qualche dubbio il fatto che il CEO della Anymode produttrice delle cover possa essere nipote di uno dei dirigenti della multinazionale coreana.

Solo in questi giorni Apple ha esposto al tribunale australiano la denuncia per la violazione della tecnologia utilizzata nelle Smart Cover, portando così il totale delle cause tra i due concorrenti a oltre 30 in tutto il mondo. Inoltre sarà lo stesso tribunale australiano a decidere sulla violazione della casa di Cupertino di alcune tecnologie brevettate dalla stessa Samsung e riguardanti le comunicazione e i dati trasferiti in 3G.