Panasonic sposa Android su smartphone

Antonino Caffo , 13 Dec 2011

L'azienda ha annunciato di voler entrare nel mercato europeo il prossimo anno con un device ultrasottile

L'ennesimo colosso che fa l'occhiolino al mondo della telefonia è Panasonic. La società che aveva messo in pausa la produzione di smartphone vista la concorrenza, sembra essere matura per un rilancio al fianco del sistema operativo open source Android. Panasonic punta a vendere entro il 2016 quasi 8 milioni di telefoni cellulari attraverso accordi con i vari operatori di telefonia mobile sparsi per il mondo. I dettagli sul prossimo terminale sono pochi ma sembra che il device avrà uno schermo da 4,3 pollici OLED con risoluzione qHD da 960x540 pixel e una cover resistente all'acqua e alla polvere. Il tutto corredato della tecnologia NFC che rappresenta il futuro per i pagamenti in mobilità.

Grazie ad alcune foto svelate in Rete (con il beneficio del dubbio) il nuovo smartphone Panasonic sarà molto sottile (7,8 mm), full touch e con tre tasti sotto il marchio sulla parte bassa. La parte posteriore è curva con l'altoparlante leggermente decentrato. Le possibilità di successo per un dispositivo del genere che ricorda qualcosa di già visto (HTC Diamond?) sono un punto interrogativo visto che il mercato vede brand già presenti da tempo e che, anche a loro spese, hanno capito come procedere su hardware e software. Panasonic sarà pronta?