Mai più perdita di segnale con l'HSPA+ Multiflow di Nokia Siemens

Antonino Caffo , 21 Feb 2012

Verrà presentata al Mobile World Congress la soluzione per riempire le zone d'ombra. Modelli compatibili non prima del 2013

Usando un telefono cellulare in movimento avrete notato la perdita di connettività allontanandosi dai ripetitori dell'operatore. Più sfortunati coloro che vivono o lavorano ai margini di una cella, costretti a posizionare i propri cellulari nelle maniere più impossibili per mantenere il segnale. Tutto questo potrebbe essere solo un brutto ricordo grazie ad una nuova funzione conosciuta come HSPA+ Multiflow. Questa soluzione offrirebbe il doppio della velocità dei dati e una risposta più rapida rispetto alle attuali reti HSPA+. Questa particolare tecnologia si deve al Nokia Siemens Networks che la dimostrerà al prossimo Mobile World Congress di Barcellona in programma a fine mese. Con il Multiflow un telefono cellulare sarà in grado di "parlare" a due celle contemporaneamente; una tecnica possibile quando il dispositivo si trova nel raggio di due celle che ricevono ed inviano dati entrambe alla stazione base (foto seguente).

E' da considerare che dispositivi del genere non vedranno la luce prima del 2013 ma è chiaro che una simile tecnologia possa trovare un'applicazione quotidiana con l'interesse di tutti. Se la funzione principale di un telefono è quella di far comunicare gli utenti via voce (o sms), l'implementazione di un sistema che possa colmare le zone d'ombra sarebbe un grande passo avanti. Restano da chiarire i dubbi sull'incisione del Multiflow rispetto alla durata della batteria di un terminale. Se già adesso ci lamentiamo della scarsa autonomia visto la continua ricerca e perdita del segnale, cosa succederà quando saremo collegati a due celle nello stesso momento? E' presto per avere dubbi ma se il 4G (o meglio l'LTE) tarderà ad arrivare almeno in Italia, l'HSPA+ Multiflow potrebbe essere un degno surrogato.