L'Australia vuole far cambiare nome al nuovo iPad 4G

Antonino Caffo , 16 Apr 2012 , 4g

La Apple rischia davvero grosso in Australia. Dopo le polemiche dei primi giorni circa l'effettiva incompatiblità del servizio 4G (LTE) nella terra dei canguri, ora la casa di Cupertino potrebbe dover cambiare nome al suo nuovo tablet. La Commissione per la Competizione e Consumatori (ACCC) si ritroverà con i legali della Mela in tribunale per discutere la tegola di una pubblicità ingannevole della Apple. Nonostante la stessa azienda produttrice dell'iPad abbia messo in atto una serie di comunicazioni per avvertire i consumatori che il nuovo iPad non è compatibile con il 4G australiano, a quanto pare la ACCC non ritiene che le misure siano sufficienti.

Secondo il Sydney Morning Herald, le due parti si ricontreranno presto in tribunale per decidere una "risoluzione del caso" anche se si prevede non sarà così semplice. La Apple combatte la sua battaglia per due ragioni: prima di tutto rinunciare al nome vorrebbe dire ammettere che il suo prodotto non è all'altezza di quello che la stessa azienda sostiene possa fare, come l'antenna-gate dell'iPhone 4 la vicenda potrebbe farsi sentire nelle casse di Cupertino più del previsto. In secondo luogo la Apple potrebbe sostenere che questioni analoghe si sono sviluppate anche altrove, si pensi al Regno Unito o alla Svezia dove pare che la copertura 4G (ove presente) non sia compatibile con il tablet della Mela. Ritirare i prodotti in Australia vorrebbe dire farlo anche in Svezia e nel Regno Unito con una conseguente perdita di interesse anche in altre parti del mondo: siamo sicuri che quando arriverà sarà compartibile in Italia?

Sullo store online la Apple ha aggiornato la descrizione per i modelli Wi-Fi + 4G: "Questo prodotto supporta reti cellulari più veloci. Non è compatibile con le correnti reti australiane 4G LTE e network Wi-Max.