La Kodak va in bancarotta ottenendo il Chapter 11

Antonino Caffo , 19 Jan 2012

"Un passo necessario e la cosa giusta da fare per il futuro di Kodak" - le parole di Antonio Perz, Presidente e Direttore esecutivo della società

Appena due settimane fa avevamo scritto delle difficoltà economiche dell'azienda Eastman Kodak che aveva pensato ad avviare le pratiche per il Chapter 11. A distanza di 14 giorni arriva la dichiarazione ufficiale dell'aziende che ha annunciato oggi la bancarotta e la richiesta di rientrare nel programma di amministrazione controllata statunitense. In questo modo la società continuerà ad operare per altri18 mesi grazie all'investimento di 950 milioni di dollari del Citigroup.

La Kodak già dal 2005 ha accusato perdite nei vari settori di produzione. Sopraffatta dal boom dello scatto digitale, la società ha tentato per vari mesi di risanare le proprie finanze vendendo alcuni brevetti ma senza riuscire a rimettersi in sesto. Proprio in relazione ai brevetti la Eastman Kodak continua a cercare di ricavare qualcosa per via giuridica. Ultimamente ha citato in giudizio Fujifilm e Samsung per l'infrazione e la violazione di due brevetti su strumenti e interfacce.

E' importante sottolineare come l'azienda non sparisce del tutto. L'obiettivo è quello di ricollocarsi sul mercato e intanto continuare a pagare i suoi 17 mila dipendenti. Eastman Kodak conta infatti di uscire dalla bancarotta entro un anno grazie al taglio dei costi e alla vendita dei suddetti brevetti.