La Commissione Europea indaga sulla vendita di ebook in Europa

Antonino Caffo , 06 Dec 2011

Una procedura che coinvolge editori europei, statunitensi e la Apple. Tutti accusati di pratiche per limitare la concorrenza

La Commissione Europea ha avviato un'indagine antitrust per alcuni dei maggiori editori a seguito di alcune ispezioni fatte a marzo scorso. Hachette, Harper Collins, Simon & Schuster, Penguin e Verlagsgruppe Georg von Holzbrinck sono sospettati di aver eseguito pratiche anticoncorrenziali nel fissare i prezi degli e-book in Europa, il tutto con l'aiuto di Apple. Nel comunicato stampa (visibile qui) la Commissione afferma che le indagini sono volte a individuare eventuali accordi illeciti e pratiche anti-concorrenziali con lo scopo di restringere la concorrenza nella vendita di ebook all'interno dell'Unione Europea e dell'Area Economica Europea (EEA).

L'organo competente andrà a esaminare i contratti stipulati dagli editori e rivenditori per la vendita dei libri elettronici. In particolare sembra che sia stato infranto, tra gli altri, l'articolo 101 del trattato delle pratiche nell'Unione Europea che riguarda la proibizione di pratiche commerciali restrittive che limitano o impediscono la libera concorrenza. L'indagine non ha un termine di durata, molto dipenderà dalla collaborazione dei soggetti in causa e dalla volontà di effettuare ulteriori analisi. La Commissione Europea verrà affiancata nelle ricerche dall'Ufficio del Commercio del Regno Unito.