HTC sblocca il bootloader di Hero e Legend

Antonino Caffo , 17 Feb 2012

Prosegue la volontà di tendere la mano agli sviluppatori amatoriali. La lista dei dispositivi sbloccabili sale a 58

HTC mantiene la parola data. Nel corso del 2011 l'azienda produttrice di smartphone e tablet aveva annunciato di voler rendere sbloccabile il bootloader di alcuni modelli, nuovi e datati. Nel corso degli ultimi mesi dell'anno trascorso tanti appassionati di modding mobile avevano avuto la possibilità di sbloccare i propri dispositivi con un semplice tool disponibile sul sito HtcDev.com. La lista dei terminali sbloccabili era già lunga e comprendeva device come il Droid Eris, myTouch 3G/4G e Vivid ed ora si allarga con l'HTC Hero e l'HTC Legend, smartphone lanciati in Italia rispettivamente nel 2009 e nel 2010. HTC con questi modelli arriva a coprire un numero di 58 device (comprese le varianti brandizzate dagli operatori) da sbloccare ufficialmente. Ma perchè gli utenti dovrebbero sbloccare il bootloader dei propri dispositivi? Il motivo principale è la possibilità di installare versioni personalizzate del sistema operativo Android (nelle diverse release) molto popolari tra gli utenti.

Attenzione però perchè la stessa azienda ricorda come l'operazione di sblocco del bootloader causa la perdita della garanzia anche se probabilmente se avete la maggiorparte dei modelli citati la garanzia ha fatto già il suo corso naturale di 2 anni. In ogni caso HTC si dimostra particolarmente interessata al mondo parallelo degli sviluppatori amatoriali. A gennaio aveva rilasciato il codice sorgente di modelli di fascia medio-alta come il Desire HD, il ChaCha, il Flyer, il Wildfire S e l'EVO 4G rendendoli disponibili al download sempre su HtcDev.com. In questo modo si consente alla community che gira attorno al mondo Android di partire dai codici ufficiali per personalizzare il sistema operativo con versioni (ROM) customizzate e sicuramente molto appetibili.