Da Pechino arriva il RedPad primo tablet "rosso"

Antonino Caffo , 17 Jan 2012

Una tavoletta Android che punta tutto sul patriottismo cinese e dove la qualità scarseggia

Molti affermano come fosse solo questione di tempo. Alla fine l'azienda Hongpaiyihao (che vuol dire "Gruppo Rosso Numero Uno") con sede a Pechino e nuova media company filo-governativa, ha lanciato il RedPad. E' un device da 9,7 pollici con Tegra 2 e fatto "a misura per i funzionari del governo" e i consumer patriottici. Il dispositivo che gira su Android 3.2 arriva con una serie di applicazioni pro-Cina già installate, come ad esempio "Red Microblog", il Twitter governativo cinese. Non mancano i giornali digitali in abbonamento controllati dal Governo e un aggiornamento quotidiano sugli aggiornamenti delle più importanti decisioni cinesi. Il costo? Bastano appena 9.999 yuan, quasi 1.250 euro, per portarsi a casa il RedPad.

Il sito Engadget spiega che dopo primarie ricerche, sembrerebbe che il prodotto sia di scarsa qualità e che la stessa azienda produttrice voglia giocare molto sul sentimento patriottico dei consumatori. La risoluzione dello schermo dovrebbe essere tra i 1.024 x 768 e i 1.280 x 800, anche qui le informazioni scarseggiano, come per la durata della batteria tra gli 8.000 mAh e i 7.600 mAh. Le specifiche parlano poi di una fotocamera principale da 5 megapixel, una secondaria da 2 megapixel, connettività 3G, 1 GB di RAM e 16 GB di storage.