Arriva su Twitter il primo concerto dal vivo

Antonino Caffo , 09 Jan 2012

In occasione del CES di Las Vegas HP e Intel ospiteranno sui rispettivi profili la performance live di DJ Tiësto. Si tratta del primo evento musicale trasmesso in diretta sul social network

Altro che sito di semplice messaggistica in 140 caratteri. Twitter si presta a vivere il suo anno più importante durante il quale dovrà consolidare la posizione dominante tra i social network più diffusi e utilizzati del pianeta. La strategia del team è chiara: puntare ben oltre i servizi di shot messaging che ne hanno fatto la fortuna. Di recente il portale ha inaugurato le "brand pages", cioè profili di marchi dove gli utenti possono interagire direttamente con le aziende e dove le stesse case promuovono propri servizi e prodotti come meglio credono. Quello che era sfuggito ai più (o che non si immaginava) è che le brand pages possono contenere codici personalizzati in grado di mostrare video, all'occorrenza in streaming live.

Ed è quello che succedere mercoledì 11 gennaio quando in diretta da Las Vegas e in occasione del Consumer Electronic Show, il DJ Tiesto suonerà dal vivo alla discoteca Encore per i fortunati invitati e per i milioni di followers Twitter da tutto il mondo. Tutto ciò sarà reso possibile sulle "brand pages" di HP e Intel che hanno deciso di ospitare il primo live video tweet della storia. "Abbiamo offerto piccoli video in streaming sul sito anche tempo fa, ma è la prima volta in assoluto che il sito trasmetterà un intero concerto dal vivo" - ha sottolineato durante un'intervista Rob Pietsch, direttore delle vendite del social network nella West Coast.

Il concerto inaugurerà il lancio di "In The Booth", una serie di 10 episodi lanciati in esclusiva su YouTube che raccontano il dietro le quinte del DJ e il suo impatto sulla musica elettronica. Twitter si aspetta di incrementare il numero di "brand pages" per le aziende più importanti entro il mese di marzo. "Ci aspettiamo che in futuro più aziende vogliano integrare streaming video nelle loro pagine" - parola di Rob Pietsch.