Anonymous minaccia la Sony

Antonino Caffo , 04 Jan 2012

In un video il messaggio degli hacker che accusano l'azienda di appoggiare la SOPA, legge che potrebbe imbavagliare il web

La SOPA è una proposta di legge presentata ad ottobre del 2011 da un deputato texano alla Camera dei rappresentanti statunitensi. Si tratta della "Stop Online Piracy Act" che prevede ai titolari di copyright statunitensi di intervenire direttamente in caso di diffusione di contenuti protetti sul web. Tra bene o male di fatto la legge, se accettata bloccherebbe anche lo streaming di contenuti audiovisivi coperti da diritto d'autore in quanto considerato come reato. Grazie a proteste provenienti da tutto il mondo la SOPA è stata leggermente modificata a dicembre per consentire un'azione più ragionata in caso di illecito da parte di un sito su un contenuto protetto. Ad esempio il limite previsto di 5 giorni per rimuovere i contenuti è sparito in favore di un "più presto possibile" così come una maggiore libertà per gli ISp di mettere in pratica il blocco dell'accesso ad un dominio che contiene materiale con copyright.

Nonostante questo la SOPA, che è attualmente al vaglio negli States, non va proprio giù a molti tra cui il gruppo di hacker Anonymous. In un video (in fondo all'articolo) dichiarano di voler attaccare la Sony che ha appoggiato la proposta della Stop Online Piracy Act. Il dissenso del gruppo degli anonimi è tale da voler distruggere il network di Sony che, come il resto dei sostenitori, con la decisione di seguire la SOPA violerebbe il Primo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti che riguarda la libertà di parola e di stampa.

Già in primavera il PlayStation Network era stato violato andando in offline causando numerosi danni agli utenti PS3 ma sembrerebbe, secondo voci diffuse in rete, che l'azione degli hacker non si fermerà al network di gaming ma più in generale interesserà siti web della Sony e addirittura dei suoi impiegati.