Android corre ai ripari con il controllore del Market

Antonino Caffo , 03 Feb 2012 , Android

Solo qualche giorno fa l'azienda  Symantec aveva rilasciato una nota riguardo l'esistenza sul Market del malware Android.Counterclacnk. Il codice malgino, che è poi stato individuato in un adware e non in un vero e proprio virus, appariva nei pacchetti di 13 applicazioni presenti sul negozio digitale mobile di Google infettando circa 5 milioni di device. Anche se è stato scoperto che l'unico danno arrecato è stata la comunicazione a server di terze parti di alcune informazioni "superficiali" di ogni dispositivo, Android ha subìto il colpo cadendo nelle mire di coloro che evidenziano come non esistano ancora specifici controlli attorno all'OS di Google.

Come se non bastasse la mossa poco etica del senior manager di Microsoft Ben Rudolph, che aveva lanciato un concorso su Twitter con lo scopo di far sfogare gli utenti insoddisfatti di Android, aveva gettato benzina sul fuoco, contribuendo ad allargare il malcontento circa il sistema operativo presente su smartphone e tablet. Alla fine gli ingegneri hanno dovuto constatare che un evidente problema di sicurezza esiste e non solo rispetto alle app. Ma per cominicare a mettere dei paletti su quello che entra ed esce dallo store, hanno lanciato Bouncer, un sistema integrato che avrà il compito di verificare l'esistenza di eventuale codice maligno sull'Android Market. In pratica il "buttafuori" analizza ogni nuova applicazione con lo scopo di individuare malware, spyware e trojan con la creazione di una blacklist per gli sviluppatori che più di una volta pubblicano app infette.

Per tranquillizzare gli utenti Google ha lanciato un post dettagliato sul suo Mobile Blog dove precisa che questo non è il primo sistema di controllo per la piattaforma. Ad esempio Android gode già del sandboxing che consiste in una rimozione in remoto del malware e di un preciso sistema di permessi. Come sottolinea l'azienda: "Non esiste un metodo di protezione infallibile ma più controlli portano a importanti miglioramenti. Ogni giorno continuiamo a lavorare per la sicurezza e invitiamo la comunità Android a collaborare per tenere il sistema sempre al sicuro".