Jamendo offre un'alternativa alla SIAE per la diffusione di musica in locali e luoghi pubblici

Francesco Candian , 20 May 2009

Jamendo, piattaforma musicale mondiale sotto licenza Creative Commons, lancia un nuovo servizio, JamendoPRO, un servizio che offre musica da diffondere in locali e luoghi pubblici. Più di 180.000 brani fuor catalogo SIAE sono ormai disponibili per essere diffusi in locali, alberghi, luoghi pubblici, saloni di bellezza e tutte le tipologie di luoghi pubblici. Grazie a questa offerta, i professionisti potranno diffondere tutta la musica che vogliono nel loro locale pubblico senza alcuna interruzione pubblicitaria: la selezione è molto ampia e viaggia tra il Jazz, il Pop, il Rock, il Metal, il Lounge e la musica Classica o elettronica. Le compilation ...

Jamendo ProJamendo, piattaforma musicale mondiale sotto licenza Creative Commons, lancia un nuovo servizio, JamendoPRO, un servizio che offre musica da diffondere in locali e luoghi pubblici. Più di 180.000 brani fuor catalogo SIAE sono ormai disponibili per essere diffusi in locali, alberghi, luoghi pubblici, saloni di bellezza e tutte le tipologie di luoghi pubblici. Grazie a questa offerta, i professionisti potranno diffondere tutta la musica che vogliono nel loro locale pubblico senza alcuna interruzione pubblicitaria: la selezione è molto ampia e viaggia tra il Jazz, il Pop, il Rock, il Metal, il Lounge e la musica Classica o elettronica. Le compilation possono essere scaricate direttamente dal sito oppure è possibile farsela arrivare a casa su supporto CD oppure su un lettore Mp3 o su una chiavetta USB.

La proposta di Jamendo è un'alternativa al monopolio detenuto dalla SIAE che obbliga gestori di locali pubblici a pagare dei diritti per la diffusione della musica: con la sua proposta Jamendo tutela gli artisti che diffondono la loro musica sotto licenza Creative Commons e offre la possibilità a questi di guadagnare attraverso la loro musica senza avere un contratto con una casa discografica famosa. Jamendo infatti dà all'artista, e senza bisogno alcuno di intermediari, il 50% degli introiti.

I vantaggi per i professionisti e i gestori di locali pubblici sono la possibilità di trasmettere musica costantemente e senza interruzioni pubblicitarie, ad un prezzo equo per una musica di sottofondo che deve accompagnare i momenti senza essere invasiva.