Motorola Fire

CHIP , 21 Dec 2011

Robusto ed economico, lo smartphone ideale in azienda. L’ampio schermo e la tastiera Qwerty ne fanno un prodotto perfetto anche per i giovani

Dopo l’acquisizione di Motorola Mobility (la divisione della società che si occupa di dispositivi mobili) da parte di Google, tutti si aspettavano dall’azienda americana nuovo vigore, con una serie di prodotti innovativi e capaci di invertire il trend negativo in cui era precipitata. E così, per non deludere le attese, è stata presentata una nuova linea di smartphone e tablet, di cui fa parte questo Motorola Fire, che si va a collocare nella fascia bassa dei dispositivi prodotti da Motorola. Le caratteristiche principali sono l’ampio schermo orizzontale (2,8 pollici provvisto di touchscreen e risoluzione QVGA) a cui si aggiunge e la tastiera Qwerty fisica. Il sistema operativo è ovviamente Android 2.3 (Gingerbread), con Moto Switch. Questa tecnologia, che Motorola integra nei suoi prodotti, permette di gestire diversi profili di funzionamento del proprio smartphone; con Moto Switch è infatti possibile configurare diverse modalità di utilizzo del telefono (predefinita, aziendale, intrattenimento, personale) che caratterizzeranno sfondo, suonerie e applicazioni.Le quattro icone posizionate subito sotto il display sono sensibili al tocco e permettono di interagire molto agevolmente con il sistema operativo.

La prima dà la possibilità di accedere alle opzioni, la seconda di raggiungere la schermata home. Le restanti consentono di tornare indietro ed effettuare ricerche in Sms, mail, web e così via. Il lato destro del telefono vede la presenza dei due tasti per l’aumento e la diminuzione del volume, e di un terzo posizionato, più in basso; questo risulta molto comodo quando si utilizza lo smartphone come macchina fotografica. Sull’altro lato trova posto il socket di connessione per il cavo dati/alimentazione, di tipo microUsb. Nella parte superiore, infine, sono presenti il connettore jack 3,5 mm per cuffie o auricolari e il tasto di spegnimento e sblocco del sistema. Il Motorola Fire dispone infine di una sola camera con risoluzione 3 megapixel, posta come di consueto nella parte posteriore del dispositivo. La dotazione hardware è composta tra l’altro da ricevitore A-Gps, radio con RDS, lettore di microSd (fino a 32 Gb) e ovviamente Wlan 802.11 b/g/n. La qualità costruttiva della tastiera è piuttosto buona, anche se i tasti potrebbero creare qualche problema a chi non possiede dita sottili. In generale è però sufficiente un periodo di pratica per non avere problemi in scrittura.

L’intera struttura della scocca è robusta e sembra poter proteggere egregiamente il telefono in caso di colpi o cadute accidentali. Da sottolineare è la presenza di un led, nella parte frontale sopra lo schermo, utilizzato per notifica di eventi (chiamate, sms, email, ecc.). Questa funzione risulta comoda in tutte le situazioni in cui è impossibile attivare la suoneria (mezzi pubblici, ufficio, ecc.) e soprattutto quando per qualche motivo l’utente non si trova vicino al dispositivo durante la chiamata.Le applicazioni preinstallate sono quelle che caratterizzano la maggior parte degli smartphone Android. Si trovano il browser web, la calcolatrice, Gmail, il calendario, YouTube, Maps e il riproduttore multimediale. Per l’uso d’ufficio sono presenti l’App per la posta elettronica e la possibilità di sincronizzarsi con il calendario aziendale (oltre a Moto Switch). L’accensione non è rapidissima, ma comunque nella media per dispositivi di questa fascia; il boot screen è personalizzato da Motorola, e viene infatti visualizzato il logo dell’azienda, mentre viene riprodotto un jingle nella fase finale dell’accensione. Il prezzo, la tastiera QWERTY e l’ampiezza dello schermo fanno del Motorola Fire un dispositivo perfetto anche per i più giovani o comunque per tutti gli utenti che desiderano comunicare attraverso internet e i social network senza spendere molto. Le colorazioni sono due, una più elegante (Licorice) e l’altra più estrosa (Ultra White).