Canon Powershot A2100 - Fotografia digitale per tutti

CHIP , 16 Sep 2009 , fotocamere

Una compatta interessante ideata per scatti facili, mettiamola alla prova per verificarne anche la qualità delle immagini catturate

La PowerShot A2100 si distingue dall’A1100, lanciata contemporaneamente, per essere un modello più sofisticato e dotato di qualche funzione in più.

Comunque, nonostante lo stile dell’A2100, il fotografo più esperto non può contare su controlli manuali, aspetto tipico della recente gamma PowerShot di Canon. È automatica in tutto e potrebbe farvi rimpiangere la creatività di modelli più manuali e delle reflex digitali, specialmente se è la seconda fotocamera del vostro armamentario. Però, se quello che cercate è una compatta robusta, da portare a ovunque con facilità, che scatti foto senza dover perdere tempo a impostarla, che sia ideale per tutta la famiglia e abbia una buona qualità, allora è l’apparecchio che fa per voi.

Si accende in due secondi con l’ottica telescopica che si posiziona piuttosto rumorosamente. L’obiettivo offre uno zoom ottico 6x, ottimo per essere montato su una compatta di questo prezzo. Tuttavia la rumorosità non lo rende idoneo alla fotografia naturalistica di animali. Inoltre, non è particolarmente affidabile. A volte, infatti, per ottenere una risposta, è necessario agire più volte sulla leva dello zoom. Per quanto riguarda l’immagine, si nota della distorsione agli estremi dello zoom. È presente anche lo stabilizzatore ottico d’immagine di Canon (da cui l’IS nel nome della fotocamera). Ci saremmo aspettati la presenza di un grandangolo più spinto, comunque, 36 mm sono più che sufficiente per la maggior parte delle occasioni di scatto.

Le foto sono visualizzabili attraverso lo schermo LCD da 3 pollici che domina retro della fotocamera. È sufficientemente luminoso da rendere facile la composizione anche in situazioni d’intensa luminosità, un elemento importante visto che non è presente un mirino. L’unico problema si riscontra con le foto in interni, sullo schermo appare troppa grana e, in quelle condizioni, è difficile comporre adeguatamente la scena.

La ghiera delle modalità permette la gestione delle diverse opzioni disponibili. Come abbiamo già detto, non ci sono controlli manuali. Infatti, le scelte sono tra Easy, Auto e Program. Con Easy non si deve pensare a nulla, non ci sono opzioni tra cui scegliere e la fotocamera sfrutta la tecnologia di rilevamento della scena per ottimizzare l’esposizione. Anche la modalità Auto sfruttaa questa nuova funzione, ma dà l’opportunità di scegliere tra le opzioni di flash e di risoluzione dell’immagine. La modalità Program consente d’impostare la lettura, il bilanciamento del bianco, il valore di ISO e di aggiungere effetti di colore. A essere onesti, non comprendiamo la presenza di tre modalità, sarebbero state sufficienti Program e Auto.

Il resto delle opzioni presenti sulla ghiera riguarda le modalità scena che sono: Ritratto, Paesaggio, Scatto notturno, Bimbi e Animali e Interni. Il fatto che manchino le opzioni manuali costringe a fidarsi delle decisioni prese dalla fotocamera, il vantaggio è l’estrema semplicità della procedura. A volte è piacevole tirare fuori la fotocamera e iniziare a fotografare senza doversi preoccupare delle impostazioni. Inoltre, potete darla in mano a qualunque membro della famiglia sapendo che non potranno danneggiarla e che otterranno belle foto.

La tecnologia di rilevamento della scena funziona piuttosto bene, sebbene dobbiate aspettare che la fotocamera analizzi l’inquadratura e imposti la modalità giusta. Per questo impiega circa un secondo. In caso di fotografie macro vi consigliamo di usare sempre la modalità Program. Infatti, il rilevamento della scena, imposta la macro quando vi avvicinate a un soggetto, ma abbiamo potuto verificare che i risultati sono migliori selezionando l’opzione Macro dal pad. La distanza di messa a fuoco minima è di un centimetro, si dimostra, quindi, un’ottima possibilità creativa.

Abbiamo scattato delle foto in una bella giornata di sole e siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla qualità delle immagini che abbiamo riportato a casa. I colori sono vividi e realistici, anche se alcune regolazione fatte con Photoshop hanno migliorato ancor di più il risultato finale. Le foto sono nitide anche ai margini e i dettagli sono perfettamente riprodotti. Questa fotocamera c’è piaciuta molto. Se solo avesse le impostazioni manuali, sicuramente avrebbe un mercato maggiore. L’estetica, l’ottica e la qualità dell’immagine la rendono un’ottima seconda fotocamera.