Notebook: risolvere una volta per tutte il problema del surriscaldamento

CHIP.it , 08 Jun 2011

Il proprio notebook è estremamente sensibile all’ambiente di lavoro. Dopo solo pochi minuti, il calore del telaio diventa insopportabile tanto che non lo si può utilizzare in grembo, e il rumore della ventola sempre al massimo disturba il lavoro. Inoltre si sperimentano blocchi improvvisi del computer.

La polvere accumulata che impedisce alle ventole di raffreddare correttamente il notebook purtroppo può essere tolta solo aprendo lo chassis. Dunque la scelta migliore è rivolgersi a un centro di assistenza. Ma se si è esperti e il proprio notebook non è più in garanzia, allora si può tentare con molta cautela di aprire il computer. Le procedure variano da modello a modello e vanno seguite nei minimi dettagli (per esempio si deve rispettare l’ordine in cui vanno svitate le viti), dunque è necessario trovare informazioni specifiche su internet, per esempio quelle illustrate su http://repair4laptop.org.

Una volta avuto accesso alla ventola, conviene ripulire anche le viti, i tubi che conducono il calore (heat pipe), il dissipatore e la ventola stessa. Come si vede nella foto, l’ingresso di polvere condensata forma nel tempo una barriera simile al feltro che l’aria non può più attraversare. Risultato: processore centrale e Gpu della scheda video si surriscaldano e possono provocare il blocco totale del notebook.

Ora rimuovere il blocco di polvere infeltrita, poi con un po’ di aria compressa ripulire le ventole, i tubi conduttivi e le lamine dei dissipatori. Se si vuole fare di più per il proprio computer, rimuovere i pad isolanti tra dissipatori, Cpu e Gpu. A parte il fatto che questi pad isolano piuttosto che favorire la conduzione del calore, sono troppo spessi e impediscono la diretta applicazione dei dissipatori sui processori.

Applicare uno strato molto sottile di pasta termoconduttiva; la pasta, infatti, deve soltanto riempire le microscopiche irregolarità delle superfici di contatto, che sono estremamente fini, altrimenti rischia di diventare un isolante. Ora rimontare con attenzione il notebook seguendo in ordine inverso la procedura di smontaggio. Se si è riusciti a eseguire perfettamente la procedura, il surriscaldamento non darà più problemi di blocco del notebook per diverso tempo.