Bug del mese

Antonino Caffo , 16 Dec 2011 , come fare

IL PROBLEMA
Un lettore di CHIP è perplesso: ha assemblato un computer con componenti riciclati da altri vecchi PC, per donarlo a suo nipote. È dotato di processore Pentium D e funziona perfettamente, salvo l’impossibilità di far funzionare il masterizzatore dvd. Il lettore ha già provato a collegare un secondo masterizzatore al cavo Ide, ma anche questo non funziona, mentre lo stesso drive funziona perfettamente su un altro PC. Ancora più curiosamente, il vecchio drive combo cd/dvd che era connesso alla scheda madre montata nel pc assemblato funzionava senza problemi, mentre ora la scheda madre sembra non riuscire più a far funzionare nessun drive.

DIAGNOSI
Il problema è stato immediatamente individuato nei laboratori di CHIP: nessuno dei masterizzatori Ide veniva rilevato, le icone non appaiono in Gestione dispositivi di Windows e non possono dunque essere utilizzati dal sistema operativo. Abbiamo provato a installare i driver più recenti per il chipset Intel montato sulla scheda madre, una Asus, e anche il Bios più recente nella scheda madre. Curiosamente il Bios riconosce i drive in fase di boot, ma poi Windows non gli assegna una lettera di unità. Ovviamente non è stato possibile effettuare un ripristino di Windows dal CD, perché non veniva letto dal drive. I tecnici di CHIP allora hanno pensato al cavo, e lo sostituiscono, ma il problema non cambia. Rimuovendo il cavo per rimettere quello vecchio, scoprono però che un piedino metallico è piegato proprio al bordo del connettore Ide sulla scheda madre, e non entra più nel forellino del cavo Ide quando lo si connette. Si tratta del Pin21, che trasmette il segnale Ddreq richiesto dallo standard Dma. Probabilmente il lettore di CHIP aveva provato a inserire il cavo Ide con il connettore al contrario, piegando questo piedino: il connettore infatti è privo di forellino in corrispondenza di questo Pin se si prova a inserirlo al contrario, proprio per evitare inserimenti errati. Ma se si preme con troppa forza, il piedino si piega o si spezza. Il Bios può riconoscere ugualmente i drive in quanto l’accesso Dma è attivato in seguito, ma Windows ne ha necessità dunque il problema sorge solo nel sistema operativo e non nel Bios.

SOLUZIONE
Con tutta la loro abilità, i tecnici di CHIP hanno raddrizzato il piedino e lo hanno rinsaldato nella corretta posizione per evitare che si rompa per lo stress da piegatura, tramite una goccia di colla a caldo che solidificandosi fornisce il necessario supporto. Ora il pc funziona perfettamente, il drive viene riconosciuto e il nipote del nostro lettore sta già masterizzando i suoi dati su dvd con il regalo ricevuto.