Come i wardriver vanno alla ricerca di reti wireless

Antonino Caffo , 05 Jan 2012

Terroristi delle reti radio o solo innocui cartografi? Tutti i wardriver vanno a caccia di rete wireless, ma la motivazione è differente


I wardriver sono individui equipaggiati con un notebook e una potente antenna Wlan, che esplorano l’ambiente, strada per strada ,alla ricerca di reti wireless aperte, attivando il modulo wireless nella modalità monitoring e utilizzando un rilevatore di rete che registra tutti i pacchetti dati alla portata.

I motivi
I wardriver si distinguono in tre gruppi. Il primo e più numeroso si preoccupa solo di cartografare e protocollare le reti, anche con gare regolari. Le Wlan vengono indicate via Gps su una mappa e scambiate con altri utenti o taggate su mappe online come OpenstreetMap.Tra i link di riferimento, possiamo segnalare il forum www.wifi-ita.com.Il secondo gruppo cerca reti pubbliche per sfruttare l’accesso a internet per aggiornamenti e download, mentre c’è anche chi spia intenzionalmente i dati o diffonde malware attraverso la rete.

La situazione giuridica
Rilevare reti radio e inserirle su una mappa non è vietato. Non è consentito, invece, introdursi in una rete altrui, anche se priva di protezione. Cambia, naturalmente, la posizione del proprietario della Wlan: se uno sconosciuto si introduce in una rete lasciata priva di password e poi commette reati, il proprietario della rete rischia di essere coimputato, mentre se l’accesso viene forzato la responsabilità è totalmente a carico di chi entra illegalmente. Questa la teoria, ma non è sempre semplice dimostrare che i reati sono stati compiuti da qualcuno che è entrato in maniera non autorizzata nella propria rete, ed è quindi opportuno fare tutto il possibile per evitare di trovarsi nella scomoda posizione di dover dimostrare che qualcun altro ha compiuto un reato utilizzando la propria connessione.