Banda Larga in Italia: Vdsl, fibra ottica, satellite e Lte

CHIP.it , 19 Apr 2011

Finalmente la connessione ad internet ad alta velocità è disponibile in gran parte del nostro Paese; ecco quali sono le tecnologie per la banda larga, e come ottenere il massimo dalla propria linea


In Italia la situazione dell’accesso a internet è stata per molti anni drammatica; oggi, lentamente ma con una certa continuità, il digital divide sta scomparendo, anche se permangono gigantesche differenze (di velocità ed efficacia dell’accesso) tra le zone urbane più popolose e le province. In attesa del tanto sospirato WiMAX, ammesso che questa tecnologia prenda realmente piede in Italia, l’accesso tramite rete mobile 3G ha contribuito a colmare alcune lacune nella copertura di rete fissa, anche perché, grazie alla complicità della diffusione degli smartphone, tutti i principali provider della telefonia mobile hanno finalmente iniziato a proporre piani tariffari e opzioni per l’accesso a internet con tariffazione forfettaria. Anche se in quasi tutti i casi sono presenti limiti di traffico, si tratta comunque di un importante passo in avanti, che permette di raggiungere la Rete praticamente da qualsiasi punto del nostro Paese.

Ma a cosa serve realmente la banda larga? E quale velocità è realmente necessaria? Per esempio, non c’è praticamente nessuna differenza tra una connessione a 6 Mbit e una a 100 Mbit quando si sta semplicemente caricando una pagina web. In queste circostanze, il collo di bottiglia è rappresentato dal browser, che necessita di un po’ di tempo per effettuare il rendering delle pagine.
D’altro canto, però, un’Adsl tradizionale potrebbe trovarsi al limite delle proprie capacità (o addirittura oltre) quando si prova, per esempio, ad accedere a video e Iptv in Full-Hd. L’accesso web ad alta velocità, inoltre, riduce i tempi di download: una comune linea a 2 Mbps richiede circa mezza giornata per scaricare un videogioco di ultima generazione, che occupa generalmente oltre una decina di Gb. E, nell’altra direzione, a causa di una banda in upload molto limitata è possibile impiegare quasi un’ora per caricare un video delle vacanze di 200 Mb sul proprio sito web.
Cisco, uno dei leader mondiali nel settore delle infrastrutture di rete, calcola che il traffico di rete quadruplicherà da qui al 2014, e il 90% di questo incremento sarà causato dai servizi di streaming video, tv e file sharing. Soltanto connessioni broadband più veloci possono consentire di coprire una crescita di questo genere.