Accerchiati da Facebook

CHIP.it , 31 Mar 2011

Essere o non essere su Facebook? Non è questo il problema perché la Rete conosce tutti comunque. Volenti o nolenti si è tutti presenti, anche se non si è schiacciato il tasto login


Non è la prima email che Laura F. riceve da Facebook. Finora le aveva sempre cancellate subito, ma questa volta è perplessa. Un conoscente la invita a entrare nel social network più famoso del mondo e Facebook le propone subito nuovi possibili contatti di amici e conoscenti. Ma come fa Facebook a sapere chi sono i conoscenti di Laura?
Sono sempre di più le persone che vivono la stessa esperienza di Laura; infatti Facebook cresce continuamente. Sono milioni gli italiani che sono in contatto con i propri amici tramite questo sito. Nel mondo, un utente di internet su quattro è attivo su Facebook, una mole di soggetti che permette alla rete di controllare in modo unico le relazioni sociali, non esclusivamente dal proprio sito ma anche al di fuori.
CHIP spiega le semplici ma efficaci tecnologie adottate da Facebook per la raccolta dei dati, oltre a svelare le intenzioni nascoste e a mostrare come fare per difendersi dal controllo dei dati personali.

Preoccupante: scansione della rubrica

Facebook sa molte cose sui suoi utenti che immettono sul sito molte informazioni personali. Con il loro aiuto, però, l’azienda viene in possesso di informazioni relative anche alle persone che in realtà non intendono parteciparvi. Tutto ciò attraverso la funzione Trova i tuoi amici.
Con questa funzione, gli utenti permettono a Facebook di accedere al proprio account di posta elettronica registrato per esempio su GMail, Yahoo!, Hotmail ecc. e di cercare nella rubrica nomi e indirizzi di tutti i contatti. L’utente inoltre fornisce il proprio indirizzo di posta elettronica e relativa pass­word oppure può eseguire l’upload di un file contenente tutti i contatti direttamente dal client di posta. Il Trova amici può anche accedere ai contatti del servizio Voip Skype e del programma di chat Icq. I dati raccolti vengono così confrontati da Facebook con quelli degli utenti registrati e, se combaciano, Facebook li suggerisce come nuovi possibili amici. Agli utente non registrati, come Laura, su richiesta dell’utente, Facebook invia un invito via email. I contatti sono già elencati e quindi è sufficiente un solo clic.
L’importazione dei contatti è una funzione di cui dispongono anche altri network, per esempio LinkedIn e i maggiori servizi di posta elettronica. Non si tratta quindi di una particolare tecnica innovativa. Però, diversamente dalle altre, l’azienda californiana non salva solo gli indirizzi email degli utenti ma anche le interconnessioni tra essi, ottenendo così a lungo andare un quadro perfetto delle reti sociali. Anche se soltanto una parte dei 575 milioni di utenti si iscrive inserendo il proprio indirizzo di posta elettronica, il fisico Mark Buchanan ritiene che Facebook conosca probabilmente il 90% degli indirizzi email di tutto il mondo.

Pratico: trovare gli amici velocemente

Facebook potrebbe essere un ottimo social network anche senza questa massiccia raccolta di dati? Sì, ma solo parzialmente perché il Trova amici è il mezzo più veloce per scovare i propri amici su Facebook.
Questo è un aspetto essenziale visto che Facebook di per sé è privo di contenuti: mette solo a disposizione una piattaforma tramite la quale le persone possono contattarsi l’una con l’altra. Soltanto dopo essere diventato amico di un altro utente è possibile scambiarsi qualsiasi tipo di informazione: foto, video, link interessanti o notizie personali. Questo rende a sua volta Facebook una centrale di informazioni, un album di foto, un programma di chat e un servizio di bookmark e, soprattutto per i più giovani, il primo approccio al web.
Oltre a contattare gli amici, è possibile tenersi aggiornati sulle novità di una particolare azienda o sui nuovi prodotti, diventando fan di una pagina come quella relativa al sito di CHIP. Più contatti si possiedono, più informazioni saranno visibili sulla propria bacheca.
Oltre alla funzione Trova i tuoi amici, Facebook dispone di altre opzioni che rendono la ricerca ancora più facile e arricchiscono le banche dati di informazioni sempre più estese.

Le applicazioni per cellulari sono particolarmente amate perché consentono di condividere le novità con gli amici in qualsiasi momento. Secondo Facebook, circa 200 milioni di persone nel mondo usano le applicazioni, disponibili per tutti i principali sistemi operativi iOS, Android, Windows Phone e Symbian. Alcune versioni dell’applicazione Facebook per smartphone alla prima installazione sincronizzano tutti i contatti presenti sul cellulare e inviano a Facebook nomi, numeri di telefono e indirizzi email. È possibile annullare questa operazione solo togliendo il segno di spunta, difficile da identificare, dalla relativa opzione. Questa massiccia raccolta dati sarà ancora più preoccupante quando verrà dato l’avvio alla nuova interfaccia messaggi, preannunciata il 15 novembre scorso, in cui l’azienda intende raccogliere non solo i messaggi e le chat ma anche l’email e gli Sms esterni. Facebook sarà quindi in grado di salvare i dati di chi invia un’email o un Sms a un utente Facebook che utilizza questa funzione. In che modo verranno utilizzati i dati raccolti al momento non è ancora noto.
Trova i tuoi amici, applicazioni e messaggi hanno una caratteristica in comune: tutte richiamano alla mente il principio di una valanga. Gli utenti Facebook invitano i propri amici che quindi si iscrivono, invitando a loro volta nuove persone. Un metodo tanto efficace che ancora sei anni dopo la sua fondazione Facebook è in continua crescita in tutti i Paesi, in alcuni dal 5 al 10% al mese. Per Facebook gli inviti personali sono l’ideale: di chi fidarsi se non dei propri amici?
E intanto Facebook costruisce una mappa precisa dei rapporti interpersonali, non solo allo scopo apertamente dichiarato di rendere il mondo un posto migliore, più aperto e connesso, ma anche per un guadagno economico.