AAA Cercasi programmatore

Antonino Caffo , 16 Jan 2012

Emergenza! Siamo a corto di informatici. Le università e le aziende di settore propongono incentivi per reclutare nuove leve


Molte ditte informatiche si trovano a fronteggiare un problema: non trovano più un numero sufficiente di programmatori specializzati. E le previsioni per il futuro mostrano che il problema del ricambio tende ad acutizzarsi. Non si tratta di una questione solo italiana, ma soprattutto europea. Ci si aspettava una crescita sostanziale nel numero di iscritti e laureati in Informatica ma pare che il trend sia rimasto stabile.I problemi inoltre sono molteplici: per iniziare, su base europea un neoinformatico ogni due interrompe gli studi prematuramente oppure cambia facoltà, riducendo notevolmente il numero di coloro che entrano nel mercato del lavoro. A seguire vi è anche un’altra tendenza che contribuisce ad aggravare la situazione: gli studenti impiegano più tempo a completare gli studi e quindi intraprendono la vita lavorativa più tardi rispetto a dieci anni fa. Per gli studenti degli istituti professionali IT le cose non vanno meglio, perché il numero dei diplomati è rimasto praticamente invariato rispetto all’anno precedente.